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ANNUNCIO AZIENDALE ONELIFE

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“Cari membri,

Il presente documento è il comunicato ufficiale dell’azienda OneCoin riguardo alle recenti pubblicazioni dei mezzi di comunicazione senza alcuna modifica editoriale:

Dichiarazione ufficiale di OneCoin riguardo alle pubblicazioni sulle organizzazioni criminali relazionate con la criptomoneta OneCoin.

22 gennaio del 2018

L’azienda OneCoin desidera dichiarare ufficialmente che i molteplici annunci recentemente pubblicati dai mezzi di comunicazione relativi a un’organizzazione criminale, coinvolta nel riciclaggio di denaro utilizzando la criptomoneta OneCoin, sono falsi e stanno ingannando il pubblico.

L’azienda OneCoin crede che tutte le accuse dei mezzi di comunicazione menzionate sono il risultato di una campagna ben organizzata con l’obiettivo di danneggiare la nostra reputazione aziendale e distruggere la nostra attività.

Desideriamo che il pubblico sappia che l’azienda non ha mai partecipato ad attività criminali o illegali in nessun paese o territorio, inclusa la Repubblica di Bulgaria. L’azienda e i suoi soci hanno sempre dichiarato apertamente la propria volontà di cooperare con le autorità, organizzazioni governative e mezzi di comunicazione e offrire qualsiasi informazione utile per chiarire qualsiasi confusione o sospetto relativo alle sue attività commerciali. Per questo, ci ha sorpreso enormemente che non ci abbiamo mai contattato e chiesto chiarimenti, come ci si aspetta dai mezzi di comunicazione che lottano per la professionalità giornalistica, l’imparzialità e l’oggettività. Il punto sui cui tutti possiamo essere d’accordo è che i mezzi di comunicazione obiettivi sono essenziali e costituiscono la base di una democrazia sana.

Il fatto che durante gli ultimi giorni, siamo stati testimoni del contrario è abbastanza sconvolgente. Questo ci facredere che si tratta di un attacco deliberato contro l’azienda OneCoin, contro i suoi soci e contro la criptomoneta OneCoin, nonché contro la sua fondatrice, la Dott. Ruja Ignatova. Quello che stiamo osservando adesso è una tempesta diretta nei mezzi di comunicazione, con l’obiettivo di danneggiare la reputazione dell’azienda e la sua fondatrice, con lo scopo di occultare le caratteristiche importanti della criptomoneta OneCoin, in modo che venga presentata in un modo completamente non obbiettivo.

Per chiarire tutti i dubbi su OneCoin, ci piacerebbe comunicare che si tratta di una criptomoneta centralizzata, che offre quindi una maggiore liquidità e meno volatilità con una visione e una strategia a lungo termine per uno sviluppo stabile, a differenza di altre criptomonete che vengono introdotte nel mercato e sono vulnerabili alle speculazioni dei commercianti. È un fatto risaputo che generalmente non ci si fida delle criptomonete, principalmente a causa dell’anonimato delle transazioni e la mancanza di identificazione dell’utente. Questo rende possibile l’uso della criptomoneta da parte di criminali per attività illegali. Per quello che sappiamo, queste attività non sono possibili con OneCoin che è una criptomoneta che si è sforzata per implementare procedimenti di conformità volti all’identificazione di tutti gli utenti (KYC – Conosca il suo cliente), tutte le attività (KYB – Conosca la sua attività), a prevenire il riciclaggio di denaro (AML – Anti Money Laundering), ecc. Tutti questi procedimenti hanno lo scopo di evitare l’uso di OneCoin per attività dubbie. Inoltre, è anche importante tenere in considerazione che il modello centralizzato offre un maggior livello di sicurezza contro possibili perdite dovute a funzionamento errato dell’hardware dell’utente, furti o, ad esempio, dovute alla capacità delle copie di sicurezza dei dati in corso. Questi fatti non sono mai stati pubblicati dai mezzi di comunicazione e la criptomoneta OneCoin non è mai stata presentata in modo obiettivo.

Attualmente, a causa di un’indagine in corso, l’azienda OneCoin e i suoi soci stanno affrontando perdite finanziarie considerevoli. Dagli uffici dei nostri soci, tra le altre cose, è stata confiscata l’attrezzatura tecnica necessaria per le operazioni giornaliere dell’azienda, e la sua perdita non solo provocherà danni finanziari, ma potrebbe portare alla bancarotta. Questo fatto è sconcertante e ci fa pensare che questa non è una coincidenza.

È importante chiarire che, d’accordo con i commenti che riceviamo dai nostri avvocati, esiste ancora un’indagine in corso, cosa che in tutti i paesi democratici significa una cosa: l’autorità giudiziaria non è ancora arrivata ad alcuna conclusione, basata su prove e indicando oggettivamente il motivo per realizzare accuse contro un’azienda o contro una persona fisica. Durante la perquisizione nei nostri uffici e in quelli delle nostre aziende associate, mercoledì 17 gennaio 2018, gli impiegati hanno chiesto quali fossero le accuse, il motivo della perquisizione e gli interrogatori da parte dei funzionari. Fino ad ora, tale informazione non è stata fornita.

Per concludere, vogliamo comunicare che le pubblicazioni dei mezzi di comunicazione sull’indagine in corso, realizzate in circostanze dubbie e senza alcuna conclusione finale delle autorità competenti, stanno disinformando il pubblico sui fatti e le prove riunite, mettendo in dubbio ancora di più l’oggettività delle informazioni che sono circolate sulla stampa bulgara, che si potrebbero definire come un PR nero con obbiettivi ambigui.

Con lo scopo di proteggete i diritti dei nostri impiegati, clienti e soci, l’azienda OneCoin e i suoi soci informeranno i rappresentanti dei mezzi di comunicazione e il pubblico sugli sviluppi relativi a questo caso.”

Originale: https://www.onelife.eu/en/news/corporate-announcement

 

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